Il Bonus Spesa 1.000 euro nel 2026 è un aiuto economico che interessa molte famiglie italiane. In realtà, questa misura è collegata alla Carta Dedicata a Te, il contributo destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
La misura è stata confermata anche per il 2026 e il 2027. Il sostegno prevede una somma di 500 euro per ciascun anno, per un totale di 1.000 euro nel biennio, se la famiglia mantiene i requisiti richiesti. È importante precisare, comunque, che non si tratta di un unico pagamento da 1.000 euro.
Il 17 giugno 2026 è stato firmato il decreto attuativo della misura. Successivamente, il 23 giugno 2026, è arrivata l’approvazione definitiva da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero del Lavoro.
Il provvedimento dà attuazione a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026, che ha aumentato di 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 le risorse del Fondo Alimentare, istituito con la Legge di Bilancio 2023.
Vediamo dunque a chi spetta la Carta Dedicata a Te 2026, quali sono i requisiti da rispettare, come funziona il contributo e quando sono previste le ricariche.
Che cos’è la Carta Dedicata a Te 2026?
La Carta Dedicata a Te è una carta prepagata destinata alle famiglie con un reddito basso. Può essere utilizzata esclusivamente per acquistare alimenti di prima necessità, come pasta, pane, frutta, verdura e carne, presso i negozi convenzionati.
Per il biennio 2026-2027 è prevista una novità importante: le famiglie che ricevono la carta nel 2026 potranno ottenere anche una seconda ricarica nel 2027, purché rispettino i requisiti previsti per entrambe le annualità.
Proprio per questo motivo, online si parla spesso di Bonus Spesa da 1.000 euro. Infatti, il beneficio è composto da due quote distinte: 500 euro per il 2026 e altri 500 euro per il 2027.
Quanto spetta con il Bonus Spesa 2026 e 2027?
Per quanto riguarda gli importi, la prima quota prevista per il 2026 è di 500 euro. Anche per il 2027 è prevista una somma di 500 euro, ma l’importo della seconda ricarica potrebbe essere modificato. Il decreto, infatti, consente di rideterminare la cifra in base alle risorse residue del Fondo gestite da Poste Italiane.
| Anno | Importo previsto | Dettagli |
|---|---|---|
| 2024 | 500 euro | Importo per nucleo familiare |
| 2025 | 500 euro | Importo confermato rispetto all’anno precedente |
| 2026 | 500 euro | Prima quota del nuovo biennio |
| 2027 | 500 euro, salvo modifiche | Seconda quota per chi ha ricevuto quella del 2026 |
Quali sono i requisiti per ricevere la Carta Dedicata a Te 2026?
Per ottenere la Carta Dedicata a Te 2026, è necessario avere la residenza in Italia e avere tutti i componenti della famiglia regolarmente iscritti all’Anagrafe della Popolazione Residente.
Un altro requisito fondamentale riguarda l’ISEE, che deve essere in corso di validità e non superiore a 15.000 euro. Inoltre, il nucleo familiare non deve avere componenti che ricevono altre misure di sostegno al reddito tra quelle escluse dal decreto.
Chi è escluso dal Bonus Spesa 1000 euro 2026?
Non tutte le famiglie con un ISEE basso possono ricevere il contributo. Infatti, la Carta Dedicata a Te non spetta ai nuclei familiari in cui almeno un componente riceve una delle seguenti prestazioni:
- Assegno di Inclusione (ADI);
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
- Carta Acquisti, destinata alle persone con almeno 65 anni e ai bambini con meno di 3 anni;
- altre misure di inclusione sociale o di sostegno alla povertà previste a livello nazionale, regionale o comunale;
- NASpI o Dis-Coll;
- indennità di mobilità;
- cassa integrazione guadagni o altre forme di integrazione salariale collegate alla disoccupazione involontaria.
Carta Dedicata a Te 2026: quale ISEE serve?
Per quanto riguarda l’ISEE, bisogna avere un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro. Per ottenerlo è necessario presentare la DSU, cioè la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
Questo documento contiene le informazioni sul reddito, sul patrimonio e sulla composizione del nucleo familiare e permette di calcolare l’indicatore economico.
Come richiedere la Carta Dedicata a Te 2026?
Una delle informazioni più importanti riguarda la modalità di accesso al beneficio: non è necessario presentare una domanda per ricevere la Carta Dedicata a Te.
Infatti, l’INPS controlla i dati ISEE e individua le famiglie che possono ricevere il contributo, Comune per Comune. Gli elenchi vengono poi trasmessi ai Comuni per le verifiche previste e, successivamente, a Poste Italiane, che si occupa di emettere le nuove carte o di ricaricare quelle già attive.
Il Comune di residenza informa direttamente le famiglie selezionate, generalmente attraverso una comunicazione ufficiale. Chi possiede già una Carta Dedicata a Te attiva, ricevuta negli anni precedenti, non deve ritirarne una nuova: la ricarica viene accreditata direttamente sulla carta già in suo possesso.
Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te?
La carta può essere utilizzata soltanto nei negozi convenzionati per acquistare prodotti alimentari ammessi. Tra questi rientrano:
- Frutta e verdura, fresche, surgelate o conservate;
- legumi;
- carne suina, bovina, avicola, ovina, caprina e cunicola;
- alimenti per l’infanzia, compreso il latte in formula;
- pane, pasta e altri prodotti da forno;
- miele, zucchero, cacao e cioccolato;
- acqua minerale, caffè, tè e camomilla;
- prodotti con marchio DOP e IGP.
Quali prodotti non si possono acquistare?
Non è possibile utilizzare la carta per acquistare:
- bevande alcoliche;
- carburanti;
- abbonamenti ai mezzi pubblici;
- farmaci;
- altri prodotti che non rientrano tra i beni alimentari di prima necessità.
Quando arriva la Carta Dedicata a Te 2026?
Per quanto riguarda le date, la distribuzione delle carte con la prima quota del 2026 è prevista a partire da ottobre 2026.
I beneficiari devono effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026. In caso contrario, rischiano di perdere il beneficio.
La seconda quota è prevista a partire da aprile 2027. Chi non ha ritirato la carta nel 2026 potrà recuperarla, limitatamente alla quota del 2027, dal 1° aprile al 31 agosto 2027.
Infine, il saldo disponibile dovrà essere utilizzato interamente entro il 10 ottobre 2027.
| Scadenza | Data |
|---|---|
| Distribuzione delle carte con la quota 2026 | Da ottobre 2026 |
| Termine per il primo pagamento | 16 dicembre 2026 |
| Arrivo della seconda quota 2027 | Da aprile 2027 |
| Recupero della carta non ritirata nel 2026, per la quota 2027 | Dal 1° aprile al 31 agosto 2027 |
| Termine per spendere tutto il saldo | 10 ottobre 2027 |
Come controllare il saldo della Carta Dedicata a Te?
Per controllare il saldo della Carta Dedicata a Te, è possibile utilizzare un ATM Postamat di Poste Italiane. Basta inserire la carta, selezionare la voce «Visualizza saldo» e digitare il proprio PIN.
In questo modo si può controllare la somma disponibile sullo schermo oppure stampare il saldo e l’elenco dei movimenti.
In alternativa, è possibile recarsi presso un ufficio postale e chiedere una verifica del saldo.
Cosa fare in caso di furto o smarrimento della carta?
In caso di furto o smarrimento, è importante bloccare subito la carta. Dall’Italia è possibile chiamare il numero verde gratuito 800 210 170, mentre dall’estero è disponibile il numero +39 06 45 26 33 22.
Dopo aver presentato la denuncia, si può richiedere una carta sostitutiva, sulla quale viene trasferito il saldo residuo.